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Entrare nell’universo verdiano

Entrare nell’universo verdiano

Al via la XXII edizione del Festival Verdi. Dal 22 settembre al 16 ottobre, a Parma, Busseto e Fidenza, alla riscoperta della voce più autentica del Maestro “che pianse ed amò per tutti”. Inaugurazione con un nuovo allestimento de “La forza del destino” firmato da Yannis Kokkos, con la direzione di Roberto Abbado.

Nel segno di Respighi

Nel segno di Respighi

Nato da un’idea di Maurizio Scardovi e organizzato dalla Fondazione Musica Insieme, il Festival Respighi a Bologna, dal 16 al 23 settembre, celebra il compositore della “generazione dell’Ottanta”.
In programma musica sinfonica e da camera, una giornata di studio e un concerto per pianoforte meccanico.

Back to BAM

Back to BAM

Domenica 18 settembre è tornato alla Biblioteca degli Alberi Milano il “Back to the City Concert – La grande musica classica nel parco”. Un concerto per tutta la città tra i grattacieli di Porta Nuova e gli alberi del parco, con i cantanti lirici e l’orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala e una selezione di brani del repertorio lirico-sinfonico ottocentesco.

Cronaca di un successo malinconico

Cronaca di un successo malinconico

Quasi di nascosto e con un inconscio senso di colpa siamo tornati ad assistere a Pas de deux for toes and fingers, il duo di musica e danza di Vadim Repin e Svetlana Zakharova, nel cartellone estivo del Teatro Regio di Torino al cortile di palazzo Arsenale. Lo spettacolo, da tempo programmato, non è stato cancellato dopo l’invasione dell’Ucraina, forse l’unico in Italia e in tutto l’Occidente… Da parte nostra scrivere del Gala suo e del marito ci è possibile su questa testata, non su riviste di balletto inglesi e americane.

Lars Vogt morire a 50 anni 

Lars Vogt morire a 50 anni 

Lutto nel mondo della musica per la scomparsa del pianista e direttore d’orchestra tedesco Lars Vogt, morto a soli cinquantun’anni dopo la battaglia con il cancro diagnosticato un anno fa. Solista, camerista, artista di sensibilità rara era stato il primo pianista “in residence” nella storia dei Berliner Philharmoniker.

Imprevedibili armonie

Imprevedibili armonie

Una storia di irresistibile fascino concertata con travolgente passione. Una storia che ci parla di attenzioni rivolte al passato e sguardi proiettati verso il futuro, di radici italiane e slanci europei. Una storia che inizia nel cuore barocco di Roma e che si ispira al pio condottiero che la fondò. Stefano Montanari, alla guida della “Enea Barock Orchestra”, è protagonista a Innsbruck della prima esecuzione in tempi moderni di “Astarto”, l’opera che consacrò l’arrivo di Bononcini e il debutto del castrato Senesino a Londra. Musica che dopo 300 anni non smette di sorprendere e affascinare.
Music Paper ha intervistato Montanari alla vigilia della “prima”. Un’occasione di incontro e confronto con il direttore e violinista, sulle tracce della musica di Bononcini.

Connessioni e narrazioni

Connessioni e narrazioni

Si definisce compositrice e storyteller. Hannah Kendall (Hindemith-Preis 2022) parla di sé, del suo nuovo lavoro Nexus, eseguito in prima mondiale in Italia al Bolzano Festival Bozen, racconta i “nessi” fondamentali della sua estetica compositiva. E da cittadina del Regno Unito dice la sua anche sugli effetti artistici della “Brexit”. Cresciuta a Wembley, il nonno musicista jazz, un eccezionale interesse per le arti creative, 38 anni, Hannah guarda oltre i confini della composizione. Mettere in crisi la tradizione occidentale attraverso il dialogo con altre culture musicali, l’intreccio di storie connesse ma disarmoniche e l’ispirazione ad altre forme artistiche è oggi il suo imperativo categorico, quale appare nei suoi ultimi lavori…

Un (melo)dramma di alterità e riscatto

Un (melo)dramma di alterità e riscatto

Il melodramma è metafora della vita. Nelle sue storie rivive la realtà anche quando sono ambientate in un tempo lontanissimo o, mediate dai grandi miti, in mondi epici e leggendari. Saperle raccontare, farne occasione di riflessione e di apprendimento richiede una profonda capacità analitica e introspettiva, peculiarità che il teatro musicale esige, sempre… Fra i registi che hanno saputo conquistarsi un posto nella scena internazionale c’è Rosetta Cucchi. Pesarese, la sua collaborazione con il Rossini Opera Festival è iniziata nel 1997, proseguendo con costanza negli anni. Per il ROF n.43 firma dall’11 agosto una nuova produzione di “Otello” diretta da Yves Abel alla guida dell’Orchestra Rai e di un cast di primo livello capitanato da Enea Scala ed Eleonora Buratto. Music Paper l’ha incontrata a poche ore dalla “prima”.

Wagner e la quadratura del cerchio

Wagner e la quadratura del cerchio

Music Paper pubblica in esclusiva un estratto del recentissimo “La quadratura del cerchio / Quella cosa priva di nome”, volume wagneriano “a due facce” che raccoglie un saggio e un “Singspiel” di Federico Capitoni (autore e voce del nostro podcast “Le cose della Musica”) e dall’altra una selezione da lui curata di scritti di Richard Wagner. Centosessantacinque pagine, è edito da Aragno nella collana Pietre d’angolo curata da Andrea Cortellessa. Il primo capitolo introduttivo del testo di Capitoni “La quadratura del cerchio” ci introduce nell’universo del teatro wagneriano. Così: «La chiamiamo opera ma non sappiamo bene cos’è. Le si è dato questo nome generico perché il più semplice e comprensivo, ma la trappola dell’universalità scatta nel momento in cui si tenta la definizione”.

Corelli e Scarlatti nei sotterranei del Vaticano

Corelli e Scarlatti nei sotterranei del Vaticano

Alla scoperta del “Giornale” manoscritto conservato nel “Fondo Bolognetti” dell’Archivio Apostolico Vaticano. Una fonte archivistica incredibilmente sconosciuta fino a pochi anni fa. Miniera inesauribile d’informazioni sulla vita musicale romana aneddoti cronache stile di vita di compositori, cantanti, strumentisti. E cardinali. «Se si avesse da eleggere il capo agli epicurei della villa di Frascati con il voto de li musici e de le puttane, toccherebbe la sorte a Pietruccio Ottoboni, per quanto riferiscono i suoi lacchè, che giornalmente vengono di colà». Che il cardinal cardinal Pietro Ottoboni (1667 – 1741) – mecenate di musicisti come Arcangelo Corelli e Alessandro Scarlatti – avesse uno stile di vita disinvolto è risaputo, ma leggere quest’affermazione scritta nel 1691 fa un bell’effetto.

Proust la musica e la madeleine letteraria di André Maurois

Proust la musica e la madeleine letteraria di André Maurois

Tornare a Marcel Proust a cento anni dalla morte (Parigi, 10 luglio 1871 – 18 novembre 1922) e farlo con le parole e l’esprit di André Maurois (1895-1967) che nel 1949 scrisse À la recherche de Marcel Proust. Quel libro celebre (e ormai introvabile) venne pubblicato in prima edizione italiana da Arnoldo Mondadori Editore nel 1956 con la traduzione di Giorgio Monicelli. Autore notissimo di biografie romanzate che gli valsero l’ammissione alla Académie française nel 1938 Maurois affermava: «Il medico e il romanziere sono uomini che prima di tutti debbono interessarsi alle creature».

#Reviews
Spettacoli - Libri - Dischi

Scene da una Biennale

Fuori dal palcoscenico tradizionale si colloca il teatro musicale sperimentale. "Out of Stage" è il tema della Biennale Musica 2022. Oltre l'omaggio al Leone d’oro Giorgio Battistelli, una serie ampia e varia di proposte tra …

Giuseppe Verdi

Piero Mioli / NeoClassica, pagg. 737, € 40 Mioli ha articolato in 12 parti un sapere interdisciplinare e immenso: frutto di tanti anni di studio e di lavoro non solo su Verdi e sul mondo dell’opera …

Pelléas et Mélisande

Roth, Les Siècles / Harmonia Mundi L’accuratezza estrema che Roth dedica all’interpretazione della partitura alla ricerca di una massima naturalezza e morbidezza espressiva nonché finezza nella realizzazione dei dettagli timbrici e del gioco sottile delle dinamiche …

ONSTAGE

Elba Festival di musica e pace

Per l’edizione 2022, Elba Isola Musicale d’Europa lancia un messaggio di pace tra i popoli attraverso un palinsesto ricco di ospiti internazionali e grandi novità, in scena dal 28 agosto all’11 settembre.

Rossini Opera Festival 2022

Rossini Opera Festival 2022

Il ROF è pronto a partire. Dal 9 al 21 agosto, a Pesaro, due nuove produzioni (“Le Comte Ory” e “Otello”), la ripresa de “La Gazzetta”, il consueto “Viaggio a Reims” dell’Accademia Rossiniana, quattro concerti lirico-sinfonici, due concerti di belcanto, la sezione “Rossinimania”. E un Gala per celebrare i 40 anni di attività al ROF di Pier Luigi Pizzi.

A Bolzano un Festival «senza confini»

A Bolzano un Festival «senza confini»

Ha preso avvio lo scorso 30 luglio con un concerto dell’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano il l Bolzano Festival Bozen, e farà risuonare per sei settimane il capoluogo altoatesino. Un ricco palinsesto di proposte musicali, con giovani talenti e stelle internazionali, dà vita agli spazi più iconici del capoluogo altoatesino.

Casagrande e Sala Gallo verso i “live”

Casagrande e Sala Gallo verso i “live”

Si svolgeranno in autunno due celebri concorsi pianistici internazionali con sede in Italia, ambedue membri della Alink–Argerich Foundation: l’Alessandro Casagrande (Terni, 11-17 settembre) e il Rina Sala Gallo (Monza, 2-8 ottobre). Rispettivamente 28 e 32 candidati da ogni parte del mondo, che attendono di disputare le fasi finali.

Salons Rossini aspettando il ROF

Salons Rossini aspettando il ROF

Tre concerti degli allievi dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” in altrettanti inconsueti palcoscenici della provincia di Pesaro e Urbino fanno da introduzione al Rossini Opera Festival 2022

Verbier Festival n. 30

Verbier Festival n. 30

Al via oggi, 15 luglio 2022, l’edizione n. 30 del Verbier Festival, con un programma che annovera alcuni dei suoi artisti di punta, ma anche talenti emergenti e progetti innovativi.

La residenza estiva de LaFil

La residenza estiva de LaFil

LaFil – Filarmonica di Milano è pronta a partire con la residenza artistica estiva. Dal 13 al 24 luglio sarà ospite della Società dei Concerti di Trieste all’interno del Progetto Beethoven: 10 giorni di concerti, fra repertorio sinfonico e cameristico, per “vestire di musica” le città di Trieste, Sagrado, Monfalcone e Gorizia.

Ecoforme al Festival ArteScienza

Ecoforme al Festival ArteScienza

Dal 9 al 19 luglio a Roma, il festival Arte-Scienza: Ecoforme. conflitti e solidarietà dell’espressione creativa. una kermesse di concerti, video musicali d’autore, installazioni sonore, improvvisi di musica, teatro e danza, workshop, incontri, proiezioni, spazi virtuali e ambienti immersivi